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Il valore affettivo: cosa resta di noi?

by Diletta Cecchin
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valore affettivoDurante tutta la nostra esistenza compriamo cose. Ci circondiamo di oggetti, alcuni usa e getta, altri durevoli. Cose che ci servono, cose che ci piacciono, cose che ci rappresentano. Oggetti che ci seguono, di casa in casa, di trasloco in trasloco. Io per esempio ho un orso di peluche, grande circa come un bambino di sei mesi, che ha la mia età. Ho cambiato case, ma da trent’anni l’orso è sempre lì, a guardami tra i cuscini del letto. Questi oggetti, da cui risulta impossibile separarci, sono quelli che hanno il così detto valore affettivo. La protagonista del romanzo di cui vi parlerò questa settimana, intitolato appunto Il valore affettivo, scritto da valore affettivoNicoletta Verna e pubblicato da Einaudi, sfoga tutte le proprie ansie comprando oggetti. Cose inutili, costose o economiche, che finiscono immediatamente nell’immondizia. Infatti Bianca, questo è il suo nome, non è un’accumulatrice compulsiva, anzi la sua più grande soddisfazione è catalogare la spazzatura. Lunghi elenchi in cui fa l’inventario di tutte le scorie prodotte durante una cena, una giornata, provenienti da se stessa e dagli altri. Arriva addirittura a frugare nei cassonetti, nei cestini dei bagni dell’ufficio in cui lavora. Ma da dove arriva il malessere di questa donna bellissima che si lorda nella spazzatura? Bianca aveva una sorella, Stella, morta giovanissima a causa di un incidente in motorino, o almeno così si crede. Di questo fatto Bianca si dà colpe da tutta la vita. Si incolpa della morte di Stella e della sofferenza dei loro genitori. In particolare della madre, che dal giorno della tragedia ha smesso di esistere, chiudendosi in un bozzo di silenzio, rotto solo dai programmi televisivi che guarda ossessivamente. Per lenire questo dolore Bianca cerca in tutti i modi di far rivivere Stella. Attraverso il proprio corpo, che da involucro sgraziato pre-adolescenziale, diventa sempre più armonioso, elegante, somigliante a quello di Stella. Ma soprattutto cercando a tutti i costi una figlia, assomigliante a Stella. È proprio in questo piano diabolico che rientra Carlo, il suo compagno. Purtroppo però, anche i migliori piani, non sempre si concretizzano. Il valore affettivo è un romanzo che si fa strada all’interno del dolore e del disagio psichico. Una storia totalmente femminile, dal ritmo magnetico e ammaliatore. Vi sembrerà di entrare nella mente di Bianca. Si tratta del primo romanzo di Nicoletta Verna, una scrittrice assolutamente promettente!

Image Source: Via Facebook

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