Home » Le vie dell’Eden: tre storie, tre amori

Le vie dell’Eden: tre storie, tre amori

by Diletta Cecchin
47 views

Sarà una propensione naturale. Sarà che, in quanto psicologo, conosce molto bene i tipi di sentimenti che regolano le relazioni tra esseri umani. È certo che Eshkol Nevo è uno dei più potenti narratori contemporanei, in grado di raccontarci storie quotidianamente semplici, ma mai scontate. Conferma la sua innata capacità di attingere dalla vita di tutti i giorni per intrecciare vicende simboliche e uniche anche il suo nuovo romanzo, Le vie dell’Eden, pubblicato in Italia sempre da Neri Pozza.

Le vie dell'Eden

Come in Tre piani, anche ne Le vie dell’Eden, Nevo organizza la narrazione intorno a tre racconti, che simboleggiano i tre strati della mente secondo Freud: es, io, super io. Il primo ruota intorno all’esperienza di Omri; giovane musicista, coinvolto in una torbida vicenda amorosa, affida una lettera al proprio avvocato in cui confessa l’inconfessabile. Anche il secondo racconto è una confessione. A parlare è il dottor Asher Caro, primario in là con gli anni, che inizia a provare una forte attrazione per una giovane specializzanda. Di tenore diverso è il terzo racconto. Marito e moglie, ogni sabato, vanno a camminare nei frutteti vicino a casa. Durante una di queste escursioni, lui sparisce.

Le vie dell'Eden

Come detto all’inizio, Eshkol Nevo è uno autore fortemente simbolico, ma del resto questo è tipico degli scrittori israeliani. Nei suoi romanzi si alternano allegorie bibliche e sensualità della carne. Con una scrittura diretta, ma elegante, nel primo racconto de Le vie dell’Eden, riesce a rappresentare tutta l’eros di due persone fatalmente attratte l’una dall’altra. Al tempo stesso, il riferimento biblico del titolo è palese. Nel Talmud si narra che quattro persone entrano nel Pardès, ciò che noi chiamiamo giardino dell’Eden, ma soltanto uno alla fine ne uscì incolume. Quale dei nostri protagonisti riuscirà a salvarsi? Un romanzo potente, scritto da un autore molto acclamato all’estero, in particolare nel nostro paese, grazie al film di Nanni Moretti tratto proprio da Tre piani, e molto criticato in patria, in particolare dagli ultra ortodossi. Un libro che ha più livelli e chiavi di lettura, a voi scegliere come affrontarlo.

Image Source: Amazon – Neri Pozza

You may also like

Leave a Comment