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Un trench non fa primavera… o forse sì?

by Francesca Marangoni
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outfitChiudete gli occhi e provate ad immaginarvi mentre camminate per le strade di Parigi, in una giornata di metà marzo, con l’aria fresca che vi accarezza il viso e le vostre scarpe che calpestano l’asfalto scintillante dopo una mattinata di pioggia. Con quale outfit vi state immaginando tutto questo? Scommetto che molte di voi si vedono con un trench addosso, giusto? È infatti inevitabile pensare all’inizio della primavera senza associarlo, in termini di outfit, al capo che sancisce la transizione fra il freddo dell’inverno e le temperature miti che iniziano a coccolarci da marzo in poi. Ogni donna ne conserva almeno un modello nell’armadio, nuovo o vintage, perché è il vero passe-partout della stagione, perfetto sia di giorno che di sera. Tuttavia, la nascita di questo must have non ha niente a che vedere con il mondo della moda. Le origini del trench coat, letteralmente “cappotto da trincea”, risalgono a più di cento anni fa e la paternità è contesa fra il chimico Charles Mackintosh, John Emary e Thomas Burberry. Al primo 1940bisogna riconoscere il brevetto dell’impermeabilizzazione del tessuto, fondamentale per il capo, mentre trent’anni dopo Mr. Emary, il fondatore di Aquascutum, inizia a produrre impermeabili per l’esercito britannico durante la guerra di Crimea. Il “vero” trench coat come lo intendiamo oggi vede la luce nel 1901, quando Thomas Burberry riceve l’incarico dal Ministro della Guerra inglese di creare un soprabito che amalgamasse le caratteristiche di un cappotto militare con quelle di un impermeabile. Due decenni dopo il trench, spogliato delle caratteristiche che lo rendevano adatto ad un campo di battaglia, come ad esempio gli anelli per appendere le bombe a mano, varca la soglia dei negozi per essere acquistato dalla gente comune, fino a raggiungere il massimo momento di gloria negli anni Quaranta grazie alla presenza sul grande schermo. Ad oggi, il modello di Burberry rimane top of mind fra i consumatori di qualsiasi età e provenienza geografica. Realizzato in Inghilterra con tessuto Gabardine, viene proposto dalla casa di moda in quattro lunghezze e diversi colori, così da soddisfare tutti i gusti, dai più tradizionali ai più contemporanei (a partire da € 1.695). Le offerte low cost sono però moltissime, così come i materiali ed i colori proposti.Cara & Kate La versatilità si trova anche nei possibili outfit da sfoggiare: il trench è perfetto sia con una gonna e un paio di stivali al ginocchio, strascico di questo autunno/inverno ma ancora assolutamente in voga, sia con un paio di jeans e comode sneakers. Per la parte superiore del corpo consigliamo un dolcevita o un classico abbinamento maglioncino-camicia, sempre molto chic. Massima libertà anche per le borse: scegliete forma, colore e dimensioni in base ai vostri gusti, con l’accortezza, in caso di borse a spalla, di non sovraccaricarla per evitare che la giacca venga “trascinata” da un lato. Buona primavera a tutte!

Image source: Pinterest 

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