Un passe-partout della raffinatezza informale che si declina in tantissime versioni. Un capo che, con le dovute differenze, si trova sia tra le collezioni autunno-inverno sia tra quelle primavera-estate: lo shirt-dress o chemisier, ha il particolarissimo pregio di essere il perfetto traghettatore stagionale. Coprente ma non troppo, si può portare con sandali o con stivali, mentre la manica lunga o corta decreta l’abbinamento a un capo spalla più o meno pesante: quelli autunnali sono i mesi perfetti per indossarlo, e le decine di modelli proposti dai brand lo testimoniano.

Caratterizzato dai dettagli che richiamano la camicia maschile, come il colletto, i bottoni e i polsini, lo chemisier ha attraversato le epoche: a partire dagli anni 50, quando fu concepito ed elaborato grazie alla creatività di stilisti come Hubert de Givenchy e Christian Dior, è stato indossato sino ai giorni nostri senza interruzioni, sapendosi adattare perfettamente alle tendenze di ogni tempo. Dai modelli stretti in vita squisitamente “fifties”, agli ampi modelli di oggi effetto tunica, lo chemisier si è reinventato pur mantenendo ben intatte le sue peculiarità.
Perfetto come abito da giorno, lo chemisier può essere un capo estremamente facile e disinvolto. Si può indossare con stivaletti, ma anche con sneakers o scarponcini, magari accompagnato da un cardigan e da accessori pratici come shoulder bag e zainetti. Ideale per le ultime serate all’aperto, la versione bohémienne dell’abito camicia: lunga o corta non importa, purché sia ampia e svolazzante, e indubbiamente decorata da un pattern floreale. L’abbinamento? Una mule o friulana, oppure le sneakers.

Il dailywear in versione chemisier può anche fare un piccolo step di eleganza e passare alla scarpa con tacco alto e pochette, come fa Sarah Jessica Parker (aka Carrie Bradshaw) sul set di And Just Like That. In questo caso l’abito fucsia con gonna sotto al ginocchio è arricchito da una spessa cintura con borchie che contrasta con il romanticismo dell’abito donando una nota rock’n’roll.

Per chi ama il fascino rétro, nel 2026 lo chemisier continua a giocare con quell’eleganza da diva d’altri tempi, ma lo fa con un’attitudine decisamente più contemporanea. Da Dior, il bianco e nero torna protagonista attraverso il motivo PolkaDior: pois grafici che rivestono bluse e gonne midi svasate e riportano in primo piano una femminilità sofisticata, da completare con décolleté o slingback per un risultato impeccabile. Per spezzarne l’allure bon ton, invece, bastano un paio di stivaletti o di mocassini dalla linea decisa.
Romantica, ma tutt’altro che nostalgica, è l’interpretazione di Luisa Beccaria. Per l’Autunno Inverno 2026 la designer trasforma il guardaroba femminile in un piccolo giardino d’inverno fatto di chiffon stampati, tulle ricamati a piccoli fiori, velluti e silhouette fluide. Tra i modelli della Maison trova spazio anche lo chemisier lungo in velluto a coste, che rende l’abito-camicia più materico e adatto alla stagione fredda.
La tendenza più interessante del 2026 è proprio questa: lo chemisier abbandona definitivamente l’immagine di semplice abito bon ton per diventare uno dei pezzi più versatili del guardaroba. Il punto vita rimane protagonista, sottolineato da cinture e costruzioni sartoriali, mentre lunghezze midi, trasparenze, stampe floreali e tessuti dalla forte consistenza lo traghettano verso una femminilità più moderna. Da indossare con tacchi sottili quando si vuole assecondarne l’eleganza oppure con stivali, mocassini e accessori più grintosi per portarlo nel quotidiano.

Tutti questi grandi nomi hanno riletto, con il loro stile personale l’abito chemisier. Alcuni lo hanno reinterpretato come capo adatto al quotidiano. Altri lo hanno immaginato in pelle, in pizzo, in seta, in versioni eleganti e conturbanti. A comprovare la versatilità di questo abito c’è anche la sua capacità di diventare un capo perfetto per l’ufficio, se scelto nella sua versione più formale e solenne: tinta unita, colletto rigido, maniche a giro, tasche, bottoni, cintura che sottolinea il punto vita ma non lo accentua, gonna lunga. Ma nessuno ha mai osato gettare nel dimenticatoio lo chemisier, l’abito che meglio interpreta l’eleganza femminile.
Image Source: Getty Images
