La Primavera/Estate 2026 segna una svolta chiara nel mondo delle calzature: il sandalo non è più solo un accessorio stagionale, ma un vero statement di stile, capace di oscillare tra estetica funzionale, nostalgia anni ’90 e nuove forme di lusso silenzioso. Al centro di questa stagione troviamo una palette materica sempre più sofisticata, dove le superfici metalliche — in particolare l’argento lucido — diventano un codice visivo dominante. Non è più solo un colore, ma un finish: riflette la luce, amplifica i look e si adatta con disinvoltura tanto agli outfit da giorno quanto alle serate estive più eleganti. Dalle ballerine ai sandali, la parola chiave è versatilità evoluta.
Il ritorno dei grandi classici (ma con un upgrade)

I modelli più amati ritornano, ma in versioni fresche e raffinate. Le zeppe in stile boho non sono più realizzate in rafia, ma in sofisticate versioni in camoscio e pelle, proposte da Isabel Marant e Zimmermann. La stampa effetto serpente si afferma come una rivisitazione più moderna delle stampe leopardate e zebrate dell’estate scorsa, mentre la stampa mucca è innegabilmente ovunque. Chi predilige un lusso discreto si ispirerà senza dubbio ai sandali minimalisti con lacci sottili di Carolyn Bessette Kennedy ricreando il suo look con le proposte moderne di The Row, Khaite e Toteme. E aspettatevi di vedere ovunque i sandali infradito che traggono ispirazione dagli anni ‘90, declinati soprattutto nella tonalità bianco latte, in linea con il colore Pantone dell’anno.

Accanto a questi, i sandali “crab” e i modelli ultra funzionali si confermano come risposta al desiderio di comfort urbano. Non più solo beachwear, ma scarpe da città a tutti gli effetti, capaci di adattarsi a ritmi dinamici senza perdere appeal estetico.
Il minimalismo diventa sensuale
Le kitten heels continuano la loro ascesa, ma si evolvono in chiave ancora più pulita e sofisticata. Linee sottili, tacchi discreti e materiali satinati definiscono una femminilità nuova: meno dichiarata, più consapevole. I sandali cage, invece, portano avanti un linguaggio più grafico e strutturale. Intrecci sottili e giochi di vuoti trasformano il piede in una costruzione visiva, spesso arricchita da finiture metalliche o dettagli gioiello.

In questa stagione gli stilisti scelgono di abbracciare l’alluce. Sandali con anello per l’alluce si possono trovare ad esempio da Tory Burch, Calvin Klein, Jean Paul Gaultier, Vince e decine di altri marchi. Molti modelli presentano eleganti dettagli in metallo ispirati ai gioielli per le dita, perfetti per impreziosire ulteriormente il piede. Questa attenzione al dettaglio segna un ritorno a una sensualità più sottile, fatta di micro-decorazioni e accenti preziosi che non urlano, ma catturano lo sguardo.
La quotidianità del sandalo: pratico, veloce, desiderabile
La moda SS26 celebra anche il lato più spontaneo e immediato del vestire. I sandali slip-on, le mule ibride e le silhouette “ready-to-go” diventano parte integrante del guardaroba quotidiano. Denim, pelle ultra morbida, PVC e mesh tecnico convivono in un mix coerente ma volutamente eclettico. Il risultato è una calzatura che non chiede tempo, ma si adatta alla vita reale senza rinunciare allo stile.

La palette della stagione si muove tra equilibrio e contrasto. Nero profondo, bianco ottico e neutri caldi restano fondamentali, ma vengono arricchiti da accenti freddi e contemporanei: verde ghiaccio, blu cobalto desaturato e soprattutto l’onnipresente argento liquido, vero filo conduttore della stagione.
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