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Sopracciglia, microblading o tatuaggio?

by Francesca Marangoni
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Le sopracciglia sono un dettaglio fondamentale del nostro viso. Oltre a valorizzare i nostri occhi ed i nostri tratti, sono strettamente legate alla nostra espressività e, se curate a dovere, ci fanno apparire subito più ordinate anche senza un filo di trucco. Molte di noi, per svariate ragioni, non hanno però le sopracciglia perfette che hanno sempre sognato, e questo ‘dettaglio’ che non è certo sfuggito i maggiori brand cosmetici (Benefit in cima alla lista), i quali hanno subito provveduto a lanciare innumerevoli soluzioni di makeup per fare apparire al meglio le nostre amate sopracciglia. Tuttavia, se siete comprensibilmente stanche di passare interminabili minuti ogni mattina davanti allo specchio nel tentativo di creare l’arco perfetto, ecco che vi possono venire incontro due soluzioni più o meno durevoli: il microblading ed il tatuaggio. Entrambe le tecniche sono consigliate a coloro che, per svariate ragioni quali per esempio eccessivo uso della pinzetta o alopecia, desiderano avere delle sopracciglia più piene e delineate, per uno sguardo magnetico. Come funzionano esattamente queste due tecniche? Partiamo con il microblading: si tratta di un trucco semi permanente che prevede l’introduzione del pigmento colorato all’interno dell’epidermide, ossia lo strato più superficiale della pelle. Si parla così di dermopigmentazione. Nel dettaglio, l’operatrice, dopo aver deciso con la cliente la forma e l’intensità del disegno che si andrà a creare, attraverso delle piccole lame monouso (da qui il nome, infatti blade significa lama) deposita il pigmento colorato nelle zone vuote. Sta proprio all’operatrice riuscire ad individuare la nuance di colore che più si avvicina a quella del nostro pelo, ed è grazie alla sua manualità se si riesce ad ottenere il risultato estremamente naturale che tutte desideriamo. Il costo del trattamento varia dai 200 ai 400 euro a seduta, e sono necessari alcuni ritocchi nel tempo (il primo dopo 3-4 settimane) per avere una forma impeccabile, perciò valutate anche il lato economico prima di prendere questa decisione. Il tatuaggio funziona quasi allo stesso modo, con l’unica differenza che il pigmento viene microbladinginserito nel derma, lo strato intermedio della cute, quindi molto più in profondità. Il tatuaggio viene perciò classificato come trucco permanente. Anche qui bisogna scegliere la sfumatura di inchiostro che più si addice ai peli già presenti, quindi occorre prestare molta attenzione nella scelta del tatuatore, anche per evitare che il tatuaggio stessi cambi colore col passare del tempo. I prezzi sono più elevati rispetto al microblading: si parla di un minimo di 450 euro per il tatuaggio completo, mentre per riempire solo alcune zone il costo scende a 100 euro. Qui il primo ritocco avviene solitamente a distanza di 50 giorni dopo il primo trattamento. Molti affermano che il tatuaggio abbia un risultato finale meno naturale rispetto al microblading; in realtà il segreto è nella mano dell’operatore più che nella tecnica scelta. Valutate perciò in base alle vostre necessità ed alla vostra preferenza. Un’unica accortezza per entrambi i metodi: è preferibile sottoporsi a queste tecniche in inverno, per evitare che un’eccessiva sudorazione e l’esposizione intensa ai raggi solari alterino il lavoro svolto. Chiedete inoltre consiglio al vostro operatore per quanto riguarda le creme da applicare sulle sopracciglia, per facilitare la guarigione della zona e ripararla dagli agenti esterni.

Image source: Pinterest

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