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Capelli frisè: il grande ritorno dei crimped hair!

by Paola Ferrario
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Dalle passerelle ai red carpet, fino ai social, c’è un hairstyle che sta vivendo una nuova stagione di successo: i capelli frisè, conosciuti anche come crimped hair. Icona indiscussa degli anni Ottanta, questa texture torna protagonista in una versione decisamente più raffinata, leggera e contemporanea, lontana dai volumi esasperati che l’hanno resa celebre. Oggi il frisè non è più un’acconciatura da sfoggiare su tutta la chioma, ma un dettaglio sofisticato che dona movimento, volume e personalità ai capelli, adattandosi con naturalezza ai look più minimal così come alle acconciature più ricercate.

Dalle muse preraffaellite agli anni Ottanta: la storia del frisè

Capelli frisè

Molto prima di diventare uno dei simboli beauty degli anni Ottanta, il motivo ondulato del frisè apparteneva già all’immaginario artistico. Le sue piccole onde regolari richiamano infatti le chiome delle figure preraffaellite, sospese tra romanticismo, mistero e sensualità. La nascita della moderna piastra per capelli frisè risale al 1972, quando l’hairstylist Geri Cusenza, cofondatrice di Sebastian Professional, sviluppò insieme al cognato ingegnere uno strumento capace di imprimere una sequenza regolare di micro-onde sulla fibra capillare. Secondo diverse ricostruzioni, il primo prototipo sarebbe stato realizzato per creare una particolare texture destinata ai capelli di Barbra Streisand, trasformando un’intuizione editoriale in una delle tecniche hairstyling più iconiche della cultura pop.

Capelli frisè

Il vero successo arrivò però negli anni Ottanta. In un decennio dominato da silhouette esagerate, colori vibranti e volumi scenografici, il frisè divenne la firma di artiste come Madonna e Cyndi Lauper, contribuendo a definire l’estetica della nascente generazione MTV.

Come sono i capelli frisè di tendenza nel 2026

La versione contemporanea del frisè abbandona l’effetto uniforme del passato per lasciare spazio a interpretazioni più morbide e sofisticate. A differenza delle classiche beach waves, caratterizzate da onde ampie e naturali, i crimped hair presentano una successione di piccole pieghe regolari che creano un delicato motivo a zig-zag. Il risultato è una texture capace di aumentare visivamente il volume della chioma, regalare maggiore corpo ai capelli sottili e valorizzare riflessi e sfumature grazie al diverso modo in cui la luce si posa sulle lunghezze.

Capelli frisè

Il bello del frisè moderno è proprio la sua versatilità. Può essere realizzato su tutta la chioma oppure limitarsi ad alcune ciocche strategiche. C’è chi lo concentra solo sulle lunghezze, chi lo nasconde negli strati inferiori per ottenere volume invisibile e chi lo utilizza come dettaglio all’interno di una coda bassa, di uno chignon morbido o di un semi-raccolto. Il contrasto tra radici lisce e punte texturizzate crea infatti un effetto sofisticato e contemporaneo.

Come realizzare il frisè con la piastra

Per ottenere un risultato definito e duraturo, la preparazione dei capelli è fondamentale. La chioma deve essere perfettamente asciutta e districata prima di utilizzare qualsiasi strumento a caldo. Dopo aver applicato un termoprotettore, è consigliabile dividere i capelli in sezioni, iniziando dagli strati inferiori. Più sottili saranno le ciocche, più preciso e duraturo sarà il motivo ondulato.

Capelli frisè

La piastra frisè va appoggiata a pochi centimetri dalle radici, soprattutto se si desidera un effetto più naturale, e mantenuta in posizione per alcuni secondi, senza farla scorrere lungo la ciocca. Si procede poi fino alle punte, sovrapponendo leggermente ogni passaggio per ottenere un disegno continuo e uniforme. Anche la temperatura merita attenzione: i capelli fini, decolorati o sensibilizzati richiedono un calore moderato, mentre le chiome più spesse possono sopportare temperature leggermente superiori.

Il metodo senza calore: il frisè con le trecce

Chi preferisce evitare strumenti termici può ottenere un effetto simile con una tecnica semplice e delicata, utilizzata ben prima dell’invenzione della piastra. È sufficiente intrecciare i capelli ancora leggermente umidi e lasciarli asciugare completamente. Il numero e lo spessore delle trecce determinano il risultato finale: molte treccine sottili regalano un frisè fitto e definito, mentre intrecci più grandi creano onde morbide e naturali.

Capelli frisè

Prima di sciogliere le trecce è importante verificare che anche le sezioni interne siano perfettamente asciutte, così da garantire una maggiore durata della piega. Una volta aperti i capelli, è preferibile separarli delicatamente con le dita, evitando la spazzola, e completare lo styling con una piccola quantità di olio o crema sulle punte per mantenere morbidezza e luminosità.

Come spesso accade nella moda e nel beauty, i grandi classici non tornano mai identici a sé stessi. Il frisè moderno conserva tutto il fascino della sua storia, ma si rinnova attraverso un’estetica più essenziale e sofisticata. Discreto, modulabile e sorprendentemente versatile, questo hairstyle dimostra che anche una delle icone più riconoscibili degli anni Ottanta può trasformarsi in un dettaglio elegante e attuale, capace di dare carattere a qualsiasi look senza rinunciare alla naturalezza.

Image Source: Charles Eshelman/FilmMagic – Getty Images

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