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Un tè con Mr Darcy: alla scoperta dei veri tea party

by Diletta Cecchin
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Un tè con Mr DarcyUna project manager, una foodblogger e un autore e sceneggiatore cosa ci fanno insieme? Collaborano per portare in italiana una delle più antiche e autentiche tradizioni britanniche, il momento del tè. Storia, usanze, ricette e curiosità racchiuse in un libro che vi aprirà le porte delle case e delle tea room inglesi. Il volume in questione è Un tè con Mr Darcy, di Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua, pubblicato dalla casa editrice Food District.
Se come me amate tutto quello che riguarda gli usi e i costumi inglesi, se seguite The Royal Family su Instagram, se avete amato Downton Abbey e The Crown, Un tè con Mr Darcy è il libro perfetto per voi. Attraverso le sue pagine scoprirete che la tradizione di bere il té non è nata nel Regno Unito, ma in Olanda e in Portogallo. Durante il governo Cromwell, nel 1662 Re Carlo II si trovava in esilio all’Aia. Qui sposò l’infanta portoghese Caterina de Braganza, e da lei assunse l’abitudine di bere del tè, consuetudine che divenne talmente salda da essere importata in patria. Inizialmente però il tè era considerato una bevanda serale, successivamente gli inglesi iniziarono a berlo anche la mattina.
MUn tè con Mr Darcya fu solo in epoca vittoriana che il té pomeridiano delle cinque divenne popolare in tutto il Regno Unito. Il merito va alla duchessa di Bedford, che nel 1840, per calmare i morsi della fama causati dallo spostamento dell’orario della cena, prese l’abitudine di consumare la bevanda accompagnata da un piccolo pasto e composto da qualche dolcetto. Vedete cosa può fare il buon appetito? La duchessa fu presto imitata dalle sue amiche e iniziò ad organizzare i primi tea party. Rapidamente l’abitudine si diffuse in tutto il paese, prima fra le classi più abbienti e poi anche fra il popolo. Eppure Un tè con Mr Darcy non è solo storia, ma anche piccole e vezzose curiosità, galateo e bon ton. Per esempio, sapevate che la tazza da tè deve essere sempre accompagnata dal suo piattino e questo deve essere appoggiato sulle ginocchia o sul tavolo, mai tenuto sospeso? Oppure che gli inviti per i tea party devono essere scritti rigorosamente a mano?
Infine, circa metà del volume, è dedicato a deliziose ricette per organizzare il perfetto tea party. Si va dal classico afternoon tea party, al maschile gentlemen’s tea, accompagnato anche da una selezione di sigari, al christmas tea party. Purtroppo, in questo periodo le feste e gli inviti sono più un desiderio, che un realtà, ma prima o poi torneremo ad incontrarci nelle case di amici e parenti e non possiamo farci trovare impreparati.
Un tè con Mr Darcy è un piccolo libro divertente e sfizioso, una finestra su una tradizione antica, ma poco nota nel nostro paese, e un ricettario ricco di spunti da sfruttare anche in altre occasioni.

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