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Terremoto: un’italiana a Los Angeles

by Diletta Cecchin
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Terremoto

Chiara Barzini

«Stavo guardando mia nonna, seduta a gambe incrociate e tette nude sulla spiaggia di El Matador, a Malibu, quando mi ricordai che da piccola io e lei pomiciavamo. Lei tirava fuori la lingua e io gliela dovevo leccare. Lo chiamava il gioco del lingua a lingua. La visione dei suoi seni nudi e penduli sulla spiaggia, quel giorno, mi sembrò fuori luogo come la sua lingua nella mia bocca anni prima. Era sempre tutto così nella mia famiglia. Non facevamo mai le cose come si deve».
E le cose come si deve, secondo Eugenia, protagonista del romanzo di cui parleremo questa settimana, sarebbero state rimanere a Roma, continuare a frequentare il liceo classico e gli amici di sempre, di certo non andare a vivere dall’altra parte del mondo per inseguire il sogno del cinema. Terremoto, di Chiara Barzini, edizione Mondadori, è una storia di sradicamento e tensione famigliare, in cui nulla viene lasciato alla dimensione del non detto, ogni singolo fatto e posto sotto la luce dei riflettori di Hollywood, scandagliato e servito al lettore con incredibile sincerità. La schiettezza delle storie vere, perché dietro alla protagonista Eugenia, si nasconde la stessa autrice, che si è trasferita a Los Angeles negli anni Novanta a seguito del padre regista.

La famiglia di Eugenia (madre, padre, fratello e nonna) vola da Roma a Los Angeles nell’agosto del 1992. Sono mesi in cui la città conosciuta in tutto il mondo per il suo luccichio, viene messa a ferro e fuoco dagli scontri tra polizia e comunità afroamericana. Ma ai genitori di Eugenia, due hippie scapestrati, poco importa di rischiare l’incolumità dei figli portandoli in un luogo dove la lotta fra gang miete vittime tutti i giorni e all’ingresso delle scuole sono istallati i metal detector, loro hanno uno scopo nella vita: girare un film. Tutto il resto è secondario.
Eugenia si trova quindi a fare i conti con un mondo inospitale senza sapere su chi contare. Talmente sola da doversi costruire intorno una corazza, o meglio una protezione di gomma, come la definisce lei stessa, per non essere ferita. Cammina per le strade di quartieri malfamati, conosce ragazzi senza speranze. Negli anni di Beverly Hills 90210, dove al mondo veniva mostrato il lato più glamour e fashion di Los Angeles, Eugenia conosce l’altra faccia della medaglia: il grunge delle droghe psichedeliche e dei rave in mezzo al deserto.
TerremotoUn titolo davvero azzeccato, in Terremoto esistono infatti diverse scosse: quella reale che colpì la città nel 1994, ma anche le scosse metaforiche, vissute da Eugenia, alias Chiara Barzini, nel corso della sua adolescenza, talmente forti da far nascere una ragazza diversa, in grado di guardare con occhio nuovo la realtà.
Oggi Chiara Barzini vive ancora negli Stati Uniti, dove lavora come giornalista, sceneggiatrice e scrittrice. Terremoto è stato scoperto da Gerry Howard, l’editore di David Foster Wallace, cioè uno che di romanzi potenti e inquieti se ne intende; pubblicato dalla casa editrice Doubleday in agosto, è stato immediatamente tradotto nella nostra lingua. Si tratta quindi del debutto di una scrittrice che continuerà a stupirci.

Image Source: Instagram e Illibraio.com

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