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Quando tornerò: cos’è il Mal d’Italia?

by Diletta Cecchin
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Quando la porta della Terapia intensiva si chiude mi metto a leggere quella carta stropicciata. È un incontro organizzato dallo psichiatra dell’ospedale che si terrà sabato nell’aula magna. C’è scritto grande MAL D’ITALIA. Cerco su internet queste parole: gli psichiatri chiamano così la depressione che colpisce chi resta per anni lontano da casa e dai figli per accudire gli anziani, i non autosufficienti, i malati.

In Italia, i badanti sono un milione e 655 mila, il 77,3% di loro sono donne straniere. A casa lasciano mariti, figli, sogni e vengono nel nostro paese per garantire sicurezza economica alla propria famiglia. Di una di loro parla il nuovo romanzo di Marco Balzano, Quando tornerò, edito da EinaudiQuando tornerò. La protagonista di Quando tornerò è Daniela. Rumena, moglie di un uomo disoccupato e madre di due figli adolescenti. La sua famiglia vive di miseri sussidi statali e presto i figli dovranno abbandonare la scuola per contribuire al bilancio famigliare. Proprio per evitare questo, una notte Daniela fugge, senza dire niente a nessuno, senza guardarsi indietro. La destinazione finale della sua fuga è l’Italia. Qui, ad aspettarla, un lavoro come badante. Daniela si trasferisce a Milano. All’inizio si prende cura di un anziano che soffre di gravi crisi depressive. Successivamente trova lavoro come baby sitter, poi di nuovo come badante. Sarebbe dovuta rimanere via poco tempo, ma i mesi si sommano, gli anni si accumulano. I primi tempi, quando torna in Romania per le vacanze estive o per Natale, ad attenderla trova una famiglia in festa. Ma piano piano il rapporto coi figli si sfilaccia, impossibile mantenerlo saldo con qualche videochiamata ogni tanto. Tutto precipita quando Manuel, il figlio minore, subisce un grave incidente in moto. Daniele torna a casa, si precipita accanto al letto di Manuel, e qui, in una sorta di monologo silenzioso, gli racconta la verità. La vita in Italia non è per niente facile, occuparsi di una persona anziana è alienante, ti porta a staccarti completamente dal  tuo corpo e dalla tua mente. Ma soprattutto è impossibile fare i conti con i sensi di colpa: una madre che è stata via per tanto tempo, si può definire ancora una madre? In Quando tornerò, Marco Balzano racconta, attraverso una vicenda personale e particolare, quella che potrebbe essere una storia universale.

Quando tornerò

Tre punti di vista si intrecciano. Quello di Manuel che si sente abbandonato dalla madre, quello di Daniela che non aveva altra scelta se non andarsene, e quello di Angelica, la figlia maggiore, gravata da troppe responsabilità. Come in Resto qui, il suo romanzo precedente, anche in Quando tornerò la narrazione si salda su un attento lavoro di ricerca, che garantisce al romanzo credibilità. Balzano si è recato in Romania, dove ha visitato le comunità che accolgono gli orfani bianchi, figli di genitori ancora vivi, ma lontani da casa per ragioni lavorative. Ha parlato con loro e con gli esperti che si occupano delle donne affette a Mal d’Italia. Realtà e finzione si intrecciano alla perfezione in un romanzo semplice, ma potente.

Image Source: Unsplash

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