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Professioni fashion: chi è il Sartorialist?

by Federica Livio
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SartorialistAvete mai provato l’ebbrezza di farvi realizzare un abito su misura?! Io sì, e vi garantisco che non c’è nulla di più bello: niente modifiche da fare, nessun rotolino in evidenza, ma al contrario punti di forza in risalto!
E chi ci può consigliare nella scelta di un abito perfetto e su misura per noi, che interpreti alla perfezione il nostro gusto e il nostro stile? Un Sartorialist! Questa figura non è un sarto né un personal shopper: abbiamo incontrato Gabriella Bellomo che ci spiega questa affascinante professione!

  • Ciao Gabriella! La professione di Sartorialist sta riemergendo: quali sono i tratti distintivi di questo mestiere?

Essere un Sartorialist è appassionante e impegnativo allo stesso tempo. È una professione che richiede un forte senso estetico, empatia per creare una relazione di fiducia con il cliente, forti doti imprenditoriali e di comunicazione.
Il Sartorialist è un consulente sartoriale che stato attentamente selezionato per le sue qualità, abilità e conoscenze nel campo della moda. Non è un sarto, ma conosce i tessuti e come rendere impeccabile la vestibilità di un abito su misura. Non è necessariamente uno stilista o un personal shopper, ma adatta le sue competenze in ambito di stile e immagine in base ad ogni cliente e alla sua occasione d’uso.

Sartorialist

  • Un abito su misura nobilita chi lo indossa. Come ti approcci al cliente?

Il punto di partenza da tenere a mente è che il cliente che si rivolge ad un Sartorialist dà per scontato che avrà un abito su misura di eccellente manifattura e valore. La differenza la deve fare l’esperienza d’acquisto. Dopo anni come consulente designer, ho voluto in questo modo ribaltare il mio lavoro e mettermi a servizio del cliente: non sono io a importi come ti devi vestire, anche se quasi tutti sono felici di ricevere consigli di stile e dress code, ma il mio compito è di renderti impeccabile.

Sartorialist

  • Cosa pensi del Made in Italy?

Il Made in Italy ha assolutamente un forte valore, concreto e simbolico, da preservare. Amo sapere che tutta la filiera che unisce i miei clienti al loro abito è rappresentata da eccellenze italiane, sia per quanto riguarda i tessuti che la manifattura.

  • Un capo a cui non puoi rinunciare e perché?

Il capo a cui personalmente non posso rinunciare è la camicia: ne possiedo moltissime, e trovo che sia declinabile in così tante interpretazioni da poter essere indossata per lavoro, tempo libero e perfino occasioni eleganti.

  • Hai delle icone di stile? Cosa vieteresti alle donne e agli uomini, in ambito di abbigliamento?

Le mie icone sono persone il cui stile mi incuriosisce e ispira, ma che non copierei o farei copiare in toto. Sono Nick Wooster e Lapo Elkann, Olivia Palermo e Carine Roitfeld.
Se una persona indossa le calze sbagliate, me ne accorgo in un secondo: quindi tassativamente no alle calze corte, bianche, di spugna o qualsiasi altro orrore per gli uomini, e mai calze color carne e gambaletti velati per le donne.

Grazie Gabriella! Se anche a voi piacerebbe avere una sua consulenza per essere sempre impeccabili sul lavoro, così come nel tempo libero trovate Gabriella all’indirizzo eligomilano.com/portfolio/gabriella-b/ oppure sui suoi account social Facebook ed Instagram.

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