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Milano Fashion Week, il meglio delle sfilate SS22

by Francesca Marangoni
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Bentornata, Milano Fashion Week. Dopo quasi due anni di presenza digitale, ancora non ci sembra vero di essere tornati ad assaporare le sfilate in presenza, rispettando ovviamente tutte le norme igienico-sanitarie. Il ritorno alla normalità sancito dalle sfilate Primavera / Estate 2022 avviene in grande stile, con sfilate ed eventi che riportano la capitale italiana della moda in quel vortice di frenesia e glamour che, confessiamolo, tra pregi e difetti in fondo ci era mancato tantissimo.  

Fendi apre la Milano Fashion Week puntando sulla luce dell’eleganza. I primi look ad uscire in passerella sono bianchi, ed estremamente chic, caratterizzati da tagli geometrici che non avvolgono le forme ma lasciano che sia l’intero look a stupire. Viene proposto con successo il completo composto da giacca e pantaloni, così come i capispalla over e la cintura all’altezza della vita. La palette cromatica varia dal bianco all’avorio, passando per lo champagne ed il rosa pastello per concludersi con il nero e le trasparenze in un gioco di vedo non vedo. Anche i tessuti utilizzati, specialmente in chiusura, giocano con la vista creando movimenti divertenti e sensuali. Protagonisti anche gli accessori: la borsa diventa parte integrante del look, mentre gli orecchini sono importanti e con il logo sempre ben visibile. I capelli sono raccolti, fosse anche parzialmente, mentre il make-up si focalizza in maniera alternata sulle labbra piene e sull’occhio allungato.  

La donna di Alberta Ferretti è libera, romantica ma concreta. Colpiscono in modo particolare le frange, i ricami ed il maxi Sangallo, che donano un tocco etnico all’outfit. I capi sono molteplici e si abbracciano in un gioco di layering volto ad unire funzionalità ed eleganza, senza comunque strafare. Le scarpe sono rigorosamente flat, per poter correre verso nuovi orizzonti senza alcun impedimento. Il beauty look è curato ma molto naturale, come naturali sono le sfumature di colori utilizzati per la collezioni. Fanno eccezione gli abiti, ultimi ad uscire, che giocano con le calzature per creare un look bicolore divertente e sexy.

Ritorno all’adolescenza per Max Mara, che si ispira alla scrittrice Françoise Sagan, simbolo della ragazza libera della gioventù francese degli Anni ’50, ed al suo romanzo Bonjour Tristesse. La protagonista del racconto è Cécile, ragazza ribelle della borghesia che Max Mara proietta nel presente attraverso capi prêt-à-porter che si distinguono in particolare per coloratissime gonne mini, denim, giacche oversize e sandali casual. Il senso di ribellione è incluso in quella libertà di maneggiare il guardaroba a proprio piacimento, in contrasto con i canoni imposti da fattori esterni, fiera del proprio potere. 

Veronica Etro fa il pieno di gioia ed ottimismo per una collezione PE22 dai toni accesi, pensata per una donna romantica e (ovviamente) nomade. È chiara l’ispirazione agli Anni ’70, alla spiritualità ed al senso di rinascita che desideriamo dopo quasi due anni di pandemia. Sono le stampe a primeggiare in questo tripudio di sfumature colorate e sature, che vengono riproposte su abiti cut-out, pantaloni e micro top. Gli accessori sono visibilmente presenti, in particolare i sandali con la suola alta. Molto particolare il trucco, con dettagli che mettono in evidenza lo sguardo di una viaggiatrice solitaria. 

Come unire due città ai capi opposti del globo? Semplicemente, con la tecnologia. È questo il punto di partenza per Prada, che presenta la nuova collezione con due show in contemporanea a Milano e a Shanghai. Miuccia Prada dichiara:

Sono fortemente in disaccordo con l’idea di un ritorno alla ‘normalità’ – dobbiamo trarre una lezione da questo momento storico. Il rapporto con la tecnologia e l’uso che ne facciamo per mediare con l’umanità era l’ispirazione per la sfilata in cui io e Raf abbiamo presentato la nostra prima collezione insieme. Anche questa sfilata riflette quell’idea

 Ad unire l’Italia e la Cina sono le gonne ed i lacci, che esaltano il vero protagonista dello show – il corpo femminile, per uno stile semplificato e pensato per essere fruibile. La sensualità è basic. 

L’indipendenza e la forza dell’essere donna sono nel dna di Elisabetta Franchi, e per la prossima primavera/estate i programmi prevedono grandi viaggi attorno al mondo. I look in passerella ricordano il safari, le calde giornate d’estate volte all’esplorazione, in cui praticità e classe sono essenziali. Le nuances sono naturali, ricordano le sfumature della terra e riprendono quelle della roccia che abbraccia le modelle mentre sfilano, così come i tessuti rimandano all’idea di romanticismo, leggerezza e femminilità. 

Esplosione di colori e ricordi degli Anni ’90 e 2000 per Donatella Versace, che fa sfilare chi in quegli anni è nato come Dua Lipa e Lourdes Maria Ciccone Leon, figlia di Madonna. Trucco pop, capelli lunghi e sciolti, gonne mini e pantaloni a vita bassa ci riportano agli anni dell’adolescenza, il tutto calato nel pieno stile Versace di stampe colorate e look che non temono i giudizi. Torna ad essere presente il foulard, simbolo della maison fin dagli albori, che ora si trasforma in un accessorio sexy e provocatorio. 

Eleganza ed intimità per Giorgio Armani, che torna a sfilare nella “sua” Via Borgonuovo sulle note di canzoni che racchiudono in sé tutta l’essenza dell’italianità. L’atmosfera è quella di un tramonto tra le onde del mare, un momento ricco di dolcissime sfumature di colori. Moderne sirene con abiti lunghi da sogno vengono precedute da pezzi leggeri, dolci e sentimentali. È l’amore il motore di questa sfilata, lo stesso che si legge negli occhi lucidi di Re Giorgio al finale dello show. 

Luisa Spagnoli è fra gli ultimi brand a sfilare in questa Milano Fashion Week, e trasporta il proprio pubblico nelle terre assolate del New Mexico. Anche qui ritroviamo la donna viaggiatrice che non trascura la propria femminilità ed usa la propria consapevolezza come strumento di dialogo fra lo stile italiano e i colori della terra rossa di Albuquerque. Spacchi, ricami, cinture, gioielli… un guardaroba a tutto tondo dove ogni elemento è perfettamente contestualizzato e permette di muoversi con disinvoltura. 

Chiude la Milano Fashion Week #Fendace, collaborazione tra Donatella Versace e Kim Jones per celebrare l’amicizia e la stima artistica tra i direttori creativi di Versace e Fendi. Questa contaminazione stilistica, che vedremo nei negozi a partire da maggio, si articola in due collezioni. Versace by Fendi e Fendi by Versace. Progetto top secret fino all’ultimo, quando viene svelato durante un evento esclusivo trasmesso in diretta Instagram ed in presenza (fisica) di ospiti super esclusivi come Fedez e Chiara Ferragni, Gigi Hadid, Dua Lipa e Naomi Campbell.

Image source: vogue.com; elisabettafranchi.com; elle.com 

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