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La verità è che non ti piaci abbastanza, parola di Rachel Hollis

by Opinion Leader
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Rachel Hollis a 37 anni, non solo è madre di quattro figli che adora, ma anche una life coach, speaker motivazionale e blogger di successo, seguita da 1,8 milioni di follower su Instagram. Una vita perfetta o quasi, che non è sempre stata così. Il suicidio di un fratello, il divorzio dei genitori, un disturbo alimentare: per anni l’esistenza di Rachel è stata una fuga dall’infelicità, costellata di cadute, dominata dalla paura del giudizio degli altri. E piena di bugie: non sei abbastanza brava, non sei abbastanza magra, sei una madre inadeguata, etc. A un certo punto, Rachel Hollis ha capito che, per essere felice e raggiungere i suoi obiettivi, doveva smontare sistematicamente queste bugie: lo ha fatto, con grande coraggio, e poi intrecciando il racconto della sua vita a spunti e consigli motivazionali, ha scritto il libro La verità è che non ti piaci abbastanza, diventato un caso editoriale negli Stati Uniti.

rachel hollis

Ora, dopo aver venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo, è arrivato anche in Italia edito da DeAgostini, il manuale di self-help che ha proiettato la blogger Rachel Hollis nell’olimpo delle celebrità.

Ho pensato che se racconto tutte le volte in cui ero confusa, ho fatto fatica, ho pensato di non farcela, ho fatto degli errori, mi sono sentita persa, se vi dimostro il mio percorso, questo vi darà il coraggio di affrontare il vostro con un senso di scopo.

Diviso in venti capitoli, il libro illustra altrettante bugie a cui l’autrice confessa di aver creduto per lungo tempo, fino arachel hollis quando ha sviluppato delle strategie, per superare convinzioni limitanti e prendere in mano la propria vita. L’autrice accompagna le lettrici in un viaggio in cui ripercorre la sua storia guardando le cose dall’alto, esaminando le bugie che hanno punteggiato la sua vita alla voce carriera, amore, maternità, dipendenze e salute. Nell’elenco figurano bugie come “Non sono abbastanza brava”, “Qualcos’altro mi renderà felice”, “Il mio peso mi definisce” e “Dovrei essere più avanti a questo punto della mia vita”. Con un linguaggio senza metafore, racconta le aspettative, le coincidenze mancate, le decisioni radicali e le direzioni inattese che l’esistenza prende quando vuole portarci a nuove consapevolezze. Insomma, tutte cose che sappiamo benissimo se solo prestassimo un po’ di attenzione, ma che vale la pena di sentirsi ripetere per emergere da schemi di pensiero controproducenti. Ogni capitolo si chiude con una serie di suggerimenti pratici sotto il titolo: “Cose che aiutano”. L’elenco comprende consigli come rivedere le proprie priorità, iniziare con un piccolo obiettivo, scegliere le proprie frequentazioni, darsi merito dei successi raggiunti e accettare il proprio corpo.

La vita è dura; è dato di fatto. È piena di contrattempi, caos e imprevisti. Fino a che la tragedia non ha colpito la mia vita in modo così profondo e irrevocabile, credevo che tutto accadesse per un motivo. Quindi ora, anche se non credo più, sono convinta che possiamo trovare del buono in ogni situazione. Ecco tre cose che faccio per conquistare la mia felicità e trovare gioia nelle mie giornate:

  • Pratico la gratitudine: “Ogni mattina scrivo cinque cose di cui sono grata. Le cose che elenco sono molto specifiche e molto ordinarie, come una barzelletta raccontata da mio figlio che mi ha fatto ridere o che ho finito un libro davvero interessante”. Provare gratitudine nei piccoli aspetti non approfonditi della vita quotidiana è un’abitudine che condiziona a cercare momenti di gioia anche quando tutto sembra andare per il verso storto.

rachel hollis

  • Ballo: “Quando mi sento bloccata in una situazione da cui non riesco a uscire o stressata dalla mia giornata, interrompo quello che sto facendo, metto la mia canzone preferita e ballo. Mi scrollo letteralmente i pesi di dosso. Sembro ridicola? E’ molto probabile. Ma mi sento sempre più leggera e felice quando lo faccio”.
  • Metto le cose in prospettiva: “Le nostre menti sono condizionate a credere che ci sentiremo sempre male come nel momento difficile che stiamo vivendo. La verità è che ogni cosa passa. Che si tratti di gioia, tristezza, disagio o euforia, con il tempo i sentimenti passano sempre. Quando mi trovo di fronte a una lunga strada piena di difficoltà, ricordo a me stessa che ci sono già passata e sono arrivata dall’altra parte. Questa sensazione, questo giorno, questa situazione non dureranno per sempre e io sono abbastanza forte per affrontarli”.

Image Source: @msrachelhollis – Pixbay

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