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Il paese della Jacaranda: storie di donne coraggiose

by Diletta Cecchin
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Inizio Novecento. Un piroscafo colmo di gente salpa dal porto di Genova, destinazione Buenos Aires. Una ragazza, Adelaide, abbandona tutto ciò che ama e conosce per raggiungere una terra lontana, ignota. Così prende avvio Il paese della Jacaranda, primo romanzo di Barbara Fettuccia, pubblicato da Scatole Parlanti. Un libro che racchiude in sé non una, ma mille storie, che si sviluppano e avviluppano tra Italia e Argentina. La jacaranda è una pianta tipica del Sud America. Quando fiorisce riempie gli occhi di chi la guarda di piccolissimi fiori tra il lilla e il viola. Fin dal titolo quindi, Il paese della Jacaranda, porta la nostra immaginazione verso terre lontane ed esotiche.

Il paese della Jacaranda

Adelaide, una delle protagoniste di questo romanzo, orfana di entrambi i genitori, è costretta ad abbandonare Genova, la sua città natale, per seguire gli zii che l’hanno accolta in casa. A Genova lascia l’ultimo legame di sangue che le è rimasto, quello con il fratello Cesare. La vicenda di Adelaide è simile a molte altre storie di italiani che, all’inizio del secolo scorso, hanno tentato la fortuna in Argentina. A Buenos Aires, la famiglia appena sbarcata trova casa e lavoro a La Boca, il quartiere italo-argentino. Adelaide però non è una ragazza come tutte le altre. Sa leggere e scrivere e in lei dimora un animo d’artista ribelle, pronto ad esplodere. Grazie al sostegno del futuro marito e di Benito Quinquela Martìn, noto pittore, diventerà una pittrice affermata. Facciamo un grande salto in avanti, fino agli anni Settanta, e torniamo a Genova. Qui abita Marta, figlia di un’insegnante di matematica. Anche in lei dimora un animo d’artista ribelle alle regole e alle convenzioni sociali, tant’è che si sente stretta nelle aule dell’Accademia di Belle Arti. Marta è la nipote di Cesare, fratello di Adelaide. Un giorno il nonno le racconta la storia di questa prozia lontana e Marta decide che deve conoscerla a tutti i costi, tanto da convincere i genitori a mandarla in Argentina, una terra che sta per essere sconvolta dalla terribile dittatura militare. Corriamo in avanti di altri quarantaquattro anni: Milano, 2017. Conosciamo Viviana, psicologa dalla vita ingarbugliata da bugie e sensi di colpa. L’incontro con Abril, una paziente schiva e silenziosa, la porterà a fare i conti col proprio passato e con la propria identità.

Il paese della jacaranda

Il paese della Jacaranda è un romanzo in cui i piani temporali e spaziali si intrecciano inesorabilmente. Le storie di Adelaide, Marta e Viviana sono legate tra loro, anche se si svolgono in tempi e luoghi distanti. Storie di donne, madri, sorelle che trovano il coraggio di andare contro ciò che la società si aspetta da loro, di vivere di arte, di ribellarsi a una dittatura, anche a costo della propria vita. Non vi svelo oltre, perché la prossima settimana incontreremo per voi proprio Barbara Fettuccia, autrice de Il paese della Jacaranda. Lascio quindi a lei il compito di rivelarvi qualcosa in più di questo romanzo che è un piccolo gioiello, in cui troverete storia, arte, politica, amore. In una parola: vita

Image Source: Shutterstock – Barbara Fettuccia

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