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Da un’altra parte: in fuga dalla quotidianità

by Diletta Cecchin
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Da un’altra parteAvete mai sognato di mollare tutto e scappare dalla vostra quotidianità? Da un giorno all’altro, senza avvisare nessuno, né la famiglia né il datore di lavoro. Neanche gli amici più cari. Semplicemente raccogliere poche cose, salire sulla macchina e sparire. È quello che succede a Massimo Volpi, protagonista di Da un’altra parte, romanzo scritto da Michele Larotonda e pubblicato da PAV edizioni. Spesso le svolte più importanti della nostra vita prendono avvio dalla casualità ed è proprio quello che succede in Da un’altra parte. Una sera Massimo Volpi, giornalista milanese, sta ammazzando il tempo navigando in rete. Per caso scopre un annuncio di lavoro: a Castelmassa, un piccolo paesino in provincia di Rovigo, l’albergo Arsenico e i Vecchi Merletti è in cerca di un portiere notturno. Da mesi a Massimo ronza in testa l’idea di andarsene, rincominciare da capo in un’altra città. Decide quindi di provarci. Con poche righe chiede ai genitori di non preoccuparsi e di non cercarlo, e parte. Arrivato a Castelmassa lo attende una situazione surreale. La signora Velia, proprietaria dell’Arsenico e i Vecchi Merletti, non sa nulla dell’annuncio. Infatti è stato il figlio Enrico, affetto da disturbiDa un’altra parte mentali, a pubblicarlo senza dirle nulla. A quel punto Massimo pensa che la sua fuga si concluderà con una bella porta in faccia. E invece no, risolto il fraintendimento iniziale, Velia, Enrico e Massimo si mettono d’accordo su compiti e stipendio. Da quel momento può iniziare a svolgere il suo nuovo lavoro: portiere notturno! L’albergo e il paese di Castelmassa sono circondati da diversi misteri. Il nome, Arsenico e i Vecchi Merletti, è veramente strano ed è stato scelto in omaggio a un film di Frank Capa. Una leggenda vuole che dalla camera diciannove provengano urla e lamenti. In paese si aggira un personaggio strano, ex brigatista, che nessuno ha mai visto in faccia. Immerso totalmente in questa dimensione quasi da film horror, Massimo inizia la sua nuova vita, senza prendere nemmeno lontanamente in considerazione la possibilità di tornare a Milano. Ma come si sa la vita riserva infinite sorprese! Da un’altra parte è un romanzo che mette tanta carne al fuoco, affrontando diversi temi attuali: la fuga dalla città, il rapporto grandi città-piccoli centri, la necessità di ricominciare da un’altra parte. Nonostante alcuni errori di battitura e lessicali, in cui purtroppo la lettura inciampa, Michele Larotonda racconta una storia piacevole, in cui molti si potranno rispecchiare.

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