Eccoci qui, con il nostro consueto appuntamento mensile. Aprile sta quasi per finire e siamo pronti a tirare le somme sui libri che ci hanno accompagnato durante questo primo vero mese di primavera. Tra uno starnuto e un antistaminico, perché purtroppo per me questa stagione significa soprattutto allergia, anche questo mese mi sono dedicata parecchio alla lettura (ma mai quanto realmente vorrei!). Ecco quindi un recap dei libri da non perdere e un piccolo bonus finale su un film da recuperare al cinema o in streaming!

Aprile è stato un mese di poche ma intense letture. Tanto domani muori, di Antiniska Pozzi, edizioni Harper & Collins, è un romanzo che racconta cosa significava essere un’adolescente nella classe proletaria negli anni Novanta. Sullo sfondo Milano, come ormai non esiste più. Anna racconta la propria storia con estrema lucidità e realismo. Figlia di Nino, operaio che sognava di fare il calciatore, e Adriana, casalinga malinconica soggetta alla depressione. Anna cresce in una famiglia che non le fa mancare nulla, ma che non conosce il superfluo. Bambina silenziosa, adolescente ribelle, scopre il mondo fino all’arrivo di una disgrazia che era stata annunciata tanti anni prima.

Il mio Aprile fra i libri è proseguito con una non-fiction durissima e indimenticabile. Poor di Katriona O’Sullivan, edizioni People, è un libro doloroso e irrinunciabile, da leggere e da far leggere. Anche qui a parlare è una donna, che è stata bambina e adolescente in una famiglia poverissima. Cresciuta con due genitori tossicodipendenti e alcolisti, ha conosciuto la povertà, le dipendenze, la violenza e in generale la mancanza di cura. Questa è la storia vera di Katriona, che grazie ad alcuni colpi di fortuna e a qualche figura amica (troppo poche) è riuscita a riscattarsi dal proprio ambiente d’origine e a laurearsi, diventando una donna di successo. Non un semplice romanzo, ma un libro denuncia contro il sistema che permette tutt’ora che molti bambini crescano come è cresciuta lei.

Infine Aprile è stato caratterizzato da un terzo romanzo in cui a dominare sono ancora le figure femminili. Quando la nonna ballava sotto la pioggia, di Trude Teige, edito in Italia da Fazi, è il primo volume di quella che dovrebbe essere una trilogia. Per chi non ama le saghe: non preoccupatevi, questo primo volume è autoconclusivo è può essere letto autonomamente! Juni, la protagonista, si trova in un momento particolare della propria vita. Per questo scappa e si rifugia nella casa di famiglia, su un’isola sperduta di un fiordo norvegese. Qui riscopre la storia della nonna, una donna misteriosa e affascinante, che durante la seconda guerra mondiale si innamorò di un soldato tedesco e rinunciò a tutto per seguirlo in Germania, un paese devastato dal conflitto.

Infine vi avevo parlato di un film. Da vedere assolutamente The Drama con Zendaya e Robert Pattison: quali segreti possono nascondersi in una coppia? Buona Visione ma soprattutto buona lettura!
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